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04/07/2017

legalità

Comune nuovamente costituito parte civile in processo mafia.


Comune di Belpasso

Portavoce del Sindaco

4.7.2017

 

Comune nuovamente costituito parte civile in processo mafia, Caputo: «Incessante impegno per la legalità»

 

BELPASSO (CT) - «Tutti parlano di legalità, ma ricordiamoci che la legalità sta nelle azioni di ogni giorno»: sono le parole del sindaco, Carlo Caputo, che ha ricordato l’impegno del Comune di Belpasso nella lotta alla criminalità e per l’affermazione delle regole come base del vivere sociale di una comunità civile. In particolare la Giunta municipale ha deliberato lo scorso 29 Giugno di dare incarico a un legale per chiedere la costituzione come parte civile dell’Ente “nel procedimento penale n. 13493/2015 Rgnr, vertente su reati comunemente detti di “criminalità organizzata” consumati o tentati nel territorio comunale di Belpasso, per difendere e tutelare così il buon nome, l’immagine e la volontà di riscatto morale del Comune, condannando ogni atto e comportamento di stampo malavitoso che arreca danno e pregiudizi alla collettività ed al territorio di Belpasso”, come si legge del documento amministrativo. Il procedimento in questione è quello relativo alla recente operazione “Araba Fenice” che ha portato agli inizi di Maggio all’arresto di 15 soggetti ritenuti appartenenti al “gruppo di Belpasso”, diramazione della famiglia di Cosa Nostra catanese Santapaola-Ercolano.

Il sindaco Caputo ha ricordato come negli ultimi mesi la città di Belpasso sia stata anche protagonista di una serie di iniziative in favore della legalità rivolte ai più giovani. «Tra maggio e giugno - ha proseguito il sindaco - abbiamo avuto una serie di manifestazioni per “coltivare la legalità”, come abbiamo scritto nel relativo manifesto: il 6 maggio il  dibattito pubblico sull’utilizzo dei beni confiscati, il 20 e il 25 maggio le visite degli studenti delle Scuole Medie e dell’Istituto tecnico industriale ai beni confiscati gestiti dalla cooperativa Beppe Montana Libera Terra, il 2 giugno la Festa della Legalità organizzata dagli scout del clan “Le nuove frontiere” Belpasso I. Un movimento di iniziative per tenere alta l’attenzione sul tema e per fare una costante opera di sensibilizzazione.

«A questo - ha proseguito il sindaco Caputo - si aggiunge l’opera dell’Amministrazione comunale nel seguire i processi per mafia che coinvolgono il territorio belpassese. Ci siamo costituiti parte civile nei processi che riguardano Belpasso, terra purtroppo tristemente soffocata da decenni di sopraffazioni criminali che hanno danneggiato cittadini e imprese. Sembra un fatto scontato, ma prima di noi nessun altro amministratore aveva pensato che il Comune potesse essere presente nei procedimenti giudiziari. Questo sindaco l’ha fatto e ha già ottenuto un primo risarcimento, seppur simbolico, riconosciuto dai giudici il 23 novembre 2016 nell’ambito di un processo per estorsione a carico di Navarria e altri sei imputati, nel quale il Comune era stato ammesso come parte civile, unico soggetto tra quanti ne avevano fatto richiesta».




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Agostino Laudani
Portavoce del Sindaco di Belpasso
Cell. 348 9211808
email: portavocebelpasso@gmail.com
Odg 070141

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