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Autorizzazioni scarico insediamenti produttivi


Procedimenti relativi all' autorizzazione allo scarico

Gli scarichi sono disciplinati dal D.L.gs n. 152/1999 e successive modifiche e integrazioni, e dalle L.R. n. 3/99 e n. 22/2000.
 
Esistono due possibili casistiche che individuano gli scarichi e si differenziano a seconda del tipo di insediamento a cui sono connessi
 
A)    A)    scarichi di insediamenti non produttivi  (residenza, commercio, terziario, direzionale ecc.)
 
B)    B)   scarichi di insediamenti produttivi di processo e non di processo  ma assimilabili agli scarichi domestici
 
Oltre a questo prima evidente differenza, esistono delle sottocatergorie proprie a seconda dei casi sopra menzionati che dipendono dall’immissione o meno in pubblica fognatura degli scarichi con conseguente diverso iter procedurale legato all’ottenimento dell’autorizzazione allo scarico.
 
Di seguito vengono illustrati i vari casi legati al tipo di insediamento (insediamento di tipo A non produttivi oppure di tipo B produttivi)
 
INSEDIAMENTO DI TIPO A (non produttivi)
 
A.1: In pubblica fognatura:
Il richiedente la Concessione Edilizia o il Certificato di abitabilità deve allegarvi la domanda di autorizzazione allo scarico rivolta al Responsabile del Servizio Ambiente ing. Claudio Crisanti. Tale domanda costituisce un documento a sé stante e quindi dovrà essere presentata in bollo e completa degli allegati in seguito specificati. L’ufficio Urbanistica incaricato del ricevimento delle istanze di concessione edilizia o dei certificati di abitabilità provvederà d’ufficio a trasmettere la richiesta di autorizzazione allo scarico al Servizio Ambiente il quale rilascerà l’autorizzazione. Una copia dell’autorizzazione allo scarico verrà consegnata al richiedente mentre una ulteriore copia sarà archiviata con la documentazione obbligatoria a corredo della domanda di concessione edilizia o di abitabilità (tutte queste operazioni saranno eseguite d’ufficio).
 
A.2: Non in pubblica fognatura:
l’iter della pratica è identico a quello sopra descritto con l’unica eccezione costituita dal fatto che il Servizio Ambiente deve richiedere, prima del rilascio dell’autorizzazione allo scarico, il parere ARPA. Come nel caso precedente tutte le operazioni verranno eseguite d’ufficio.
 
 
INSEDIAMENTO DI TIPO B (produttivi)
 
B.1: In pubblica fognatura:
Il richiedente la Concessione Edilizia o il Certificato di abitabilità deve allegarvi la domanda di autorizzazione allo scarico rivolta al Responsabile del Servizio Ambiente ing. Claudio Crisanti. Tale domanda costituisce un documento a sé stante e quindi dovrà essere presentata in bollo e completa degli allegati in seguito specificati. L’ufficio Urbanistica incaricato del ricevimento delle istanze di concessione edilizia o dei certificati di abitabilità provvederà d’ufficio a trasmettere la richiesta di autorizzazione allo scarico al Servizio Ambiente il quale rilascierà l’autorizzazione previa acquisizione del parere preventivo da parte dell’ARPA. Una copia dell’autorizzazione allo scarico verrà consegnata al richiedente mentre una ulteriore copia sarà archiviata con la documentazione obbligatoria a corredo della domanda di concessione edilizia o di abitabilià (tutte queste operazioni saranno eseguite d’ufficio).
 
B.2: Non in pubblica fognatura:
in questi casi la domanda di autorizzazione allo scarico deve essere presentata dal richiedente direttamente alla Provincia. Alla domanda di Concessione edilizia occorrerà allegare copia fotostatica della domanda di autorizzazione allo scarico precedentemente rivolta alla Provincia completa del relativo numero di protocollo e data di presentazione, mentre in fase successiva ovvero alla richiesta del Certificato di abitabilità dovrà essere allegata l’autorizzazione vera e propria rilasciata dalla Provincia.
 
Di seguito viene riportato il facsimile di richiesta autorizzazione allo scarico sia per insediamenti non produttivi che per insediamenti produttivi