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APRIRE UNA NUOVA ATTIVITÀ

1. Richiesta autorizzazioni sanitaria (ASL)

Autorizzazione/nulla-osta igienico-sanitario

2. Rilascio certificazioni antimafia 

Certificato antimafia 

3. Informazioni per avvio nuova società - La mappa dei BIC in italia 

I Business Innovation Centre in Italia per promuovere ed assistere la nascita di idee e progetti d'impresa (sito esterno)

4. Iscrizione registro utenti metrici (strumenti di misura)

Strumenti metrici: denuncia e verifica periodica 


5. Autorizzazione allestimento circo

Effettuazione di spettacolo circense


AUTORIZZAZIONE/NULLA-OSTA IGIENICO-SANITARIO
L'interessato dovrà presentare all'Ufficio Relazioni con il Pubblico una domanda in carta da bollo da € 10,33, completa dei documenti richiesti, utilizzando l'apposito stampato, in distribuzione presso l'Ufficio Commercio, in orario di apertura.
Entro 30 giorni dal ricevimento del parere della AUSL viene rilasciata l'autorizzazione richiesta.
Requisiti: 
Essere il titolare dell'attività.
Documentazione
1) Domanda in carta da bollo da € 10,33, indirizzata al Sindaco, compilata utilizzando l'apposito stampato, completo in ogni sua parte;
2) tre copie della planimetria dei locali, firmata da un tecnico iscritto all'albo professionale, in scala non superiore a 1:100, con le dimensioni e la destinazione d'uso dei singoli locali, completa della tabella dimostrativa dell'osservanza degli indici di aerazione e di illuminazione rispetto alla superficie in pianta (nel caso di vani in cui siano previsti settori con diverse utilizzazioni, queste dovranno essere specificate); nelle planimetrie deve essere specificata la localizzazione delle apparecchiature in uso;
3) tre copie della relazione, firmata da un tecnico iscritto all'albo professionale e sottoscritta dal titolare dell'esercizio, contenente:
- le caratteristiche dei locali;
- il tipo e la funzione delle attrezzature;
- i metodi di conservazione degli alimenti;
- il tipo di approvvigionamento idrico e le caratteristiche della rete di distribuzione, compresi eventuali impianti di trattamento delle acque (in caso di approvvigionamento idrico autonomo: analisi delle acque rilasciata da non oltre 90 giorni da parte della U.O. di Igiene pubblica);
- il sistema di smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi;
- il numero degli addetti previsti.
Per i LABORATORI DI PRODUZIONE, la relazione tecnica deve specificare le modalità di lavorazione, dalla materia prima al prodotto finito, ivi compresa l'indicazione dei percorsi del prodotto nel corso della lavorazione stessa.
Per gli esercizi in cui sia previsto un IMPIANTO DI VENTILAZIONE MECCANICA o un IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO DELL'ARIA, sia esso relativo a tutto l'esercizio o solo ad una parte dello stesso, devono essere presentate, in duplice copia, una relazione tecnica circa le caratteristiche di funzionamento dell'impianto ed una specifica planimetria con la localizzazione delle diverse componenti dell'impianto medesimo;
4) modello per il calcolo dei diritti sanitari e di igiene. Successivamente sarà cura della AUSL inviare all'indirizzo indicato la fattura con l'indicazione e le modalità del pagamento richiesto.
Costi:
1) Diritti sanitari e di igiene, secondo le tariffe stabilite dalla AUSL;
2) una marca da bollo da € 10,33, da apporre sulla domanda;
3) una marca da bollo da € 10,33, per il ritiro dell'autorizzazione.


CERTIFICATO ANTIMAFIA
 
Dal 29 settembre 1998 nuove disposizioni di legge riducono le procedure amministrative per cui è necessario il certificato antimafia, sostituito da un nulla osta della Camera di Commercio a margine del certificato di iscrizione al registro delle imprese.
Il certificato antimafia non è più richiesto nei seguenti casi:
1) rapporti tra soggetti pubblici, enti e aziende vigilate dallo Stato o da un altro ente pubblico e le società o imprese comunque controllate dallo Stato, compresi i concessionari di opere pubbliche;
2) rapporti tra questi soggetti pubblici e quelli, anche privati, i cui organi rappresentativi e di controllo sono sottoposti per legge alla verifica dei requisiti di 'onorabilità', tali da escludere la sussistenza di una delle cause di decadenza, sospensione o divieto previste dalla legge sulle misure antimafia;
3) rilascio o rinnovo delle autorizzazioni o licenze di polizia di competenza delle autorità nazionali e provinciali di pubblica sicurezza;
4) stipula o approvazione di contratti e concessione di erogazioni a favore di chi esercita attività artigiana in forma di impresa individuale;
5) provvedimenti, atti, contratti ed erogazioni il cui valore complessivo non supera i 300 milioni di lire.
Per i contratti e subcontratti relativi a lavori o forniture dichiarati urgenti, per i provvedimenti di rinnovo conseguenti ad altri già disposti, per gli atti ed i provvedimenti della pubblica amministrazione riguardanti attività che possono essere intraprese su denuncia di inizio di attività da parte del privato e per le attività sottoposte alla disciplina del silenzio assenso, la certificazione antimafia, anche se ancora necessaria, può essere comunque sostituita da una autocertificazione in carta libera firmata secondo le disposizioni di legge attualmente in vigore.
Il nulla osta della Camera di Commercio, in cui si attesta che chi lo richiede non ha niente a che fare con i fenomeni mafiosi, consiste in una dicitura apposta in calce ai normali certificati di iscrizione al registro delle imprese, con l'indicazione delle persone per le quali è stata effettuata la verifica sull'archivio del Ministero dell'Interno.
La competenza della Camera di Commercio è nazionale e qualsiasi sportello, anche se non competente territorialmente, può rilasciare il nulla osta.
La richiesta di nulla osta deve essere presentata dall'interessato o da un suo delegato.
I certificati per cui si può richiedere il nulla osta sono:
1) certificato di iscrizione nella sezione ordinaria per l'impresa individuale;
2) certificato di iscrizione nella sezione ordinaria per l'impresa non individuale;
3) certificato anagrafico per l'impresa individuale;
4) certificato anagrafico per l'impresa non individuale;
5) certificato di iscrizione nel repertorio delle notizie economiche ed amministrative (Rea).
Le persone per cui si effettua la verifica sono:
1) per le imprese individuali: l'imprenditore;
2) per le società in nome collettivo: tutti i soci;
3) per le società in accomandita semplice e le società in accomandita per azioni: i soci accomandatari;
4) per le società per azioni, le società a responsabilità limitata e le società cooperative: il legale rappresentante ed i membri del consiglio di amministrazione;
5) per le società estere con sedi secondarie in Italia: coloro che le rappresentino stabilmente in Italia;
6) per i soggetti Rea: i legali rappresentanti ed i membri del consiglio di amministrazione;
7) per i consorzi con attività esterna, le società consortili o i consorzi cooperativi: il legale rappresentante, i membri del consiglio di amministrazione e ciascuno dei consorziati che detenga una partecipazione superiore al 10%, nonché i consorziati o soci per conto dei quali i consorzi o le società consortili operano in modo esclusivo con la pubblica amministrazione.
Le certificazioni rilasciate dalla Camera di Commercio con la dicitura antimafia hanno validità SEI MESI.
GLI ENTI PUBBLICI CHE ACQUISISCONO LA DOCUMENTAZIONE ADOTTANO IL PROVVEDIMENTO RICHIESTO E GLI ATTI CONSEGUENTI O SECUTIVI, COMPRESI I PAGAMENTI, ANCHE SE IL PROVVEDIMENTO O GLI ATTI SONO PERFEZIONATI O ESEGUITI IN DATA SUCCESSIVA ALLA SCADENZA DI VALIDITA' DELLA DOCUMENTAZIONE STESSA.


STRUMENTI METRICI: DENUNCIA E VERIFICA PERIODICA 
La denuncia e la verifica periodica degli strumenti è effettuata direttamente dalle Camere di Commercio competenti territorialmente presso la loro sede o, su richiesta degli utenti interessati, nel luogo di utilizzazione degli strumenti, secondo le modalità che saranno stabilite dalle stesse Camere di Commercio. L'esito positivo della verifica è attestato dal Funzionario della Camera e responsabile dell'operazione, mediante contrassegno da applicare su ogni strumento. La verifica periodica può essere eseguita anche da laboratori accreditati dalle Camere di Commercio o appartenenti alle stesse.
Le Camere di Commercio formano l'elenco degli utenti metrici sulla base dei dati del registro imprese, nel quale verranno indicati oltre alle generalità ed il periodo di esercizio di ogni utente, l'attività ed ogni informazione in funzione delle scadenze della verificazione periodica.
Le informazioni contenute nell'elenco sono tenute a disposizione della pubblica amministrazione e di altre autorità e può essere consultato anche dagli utenti metrici.
Pertanto per qualsiasi informazione riguardo all'iscrizione nel ruolo utenti metrici ed alla verifica degli strumenti di misura non ci si deve più rivolgere al Comune.


EFFETTUAZIONE DI SPETTACOLO CIRCENSE
Con un congruo periodo di anticipo (INDEROGABILMENTE ALMENO DIECI GIORNI PRIMA) rispetto alla data di inizio dell'attività, l'interessato deve presentare richiesta, anche compilando l'apposito stampato, in orario di apertura al pubblico, presso l'Ufficio addetto. Ciò per consentire all'Ufficio di effettuare i necessari controlli delle dichiarazioni del richiedente.
Tale denuncia può essere presentata direttamente al Comune o inviata a mezzo del servizio postale.
L'autorizzazione viene rilasciata a seguito di nulla osta.
Se lo spettacolo viene effettuato su suolo pubblico, è necessario richiedere la relativa concessione al Corpo di Polizia Municipale e pagare la relativa tassa.
Requisiti: 
Essere titolare dell'autorizzazione ministeriale e dell'autorizzazione comunale, valide per l'anno in corso per tutto il territorio nazionale, regolarmente rinnovate.
Documentazione
1) Domanda, anche compilata sull'apposito stampato, completa di:
- generalità dell'attività circense e del gestore;
- luogo e data di svolgimento dello spettacolo;
- tipo di spettacolo che si intende effettuare (circo equestre, esposizione);
2) copia semplice dell'autorizzazione ministeriale rinnovata;
3) copia semplice dell'autorizzazione comunale valida per tutto il territorio nazionale, regolarmente rinnovata;
4) copia semplice dell'assicurazione RC valida;
5) documentazione tecnica relativa alle strutture da collaudare:
- planimetria;
- collaudo ministeriale del materiale del tendone;
- collaudi di fabbrica di eventuali tribune e similari;
- collaudo di corretto montaggio in loco delle strutture da parte di ingegnere;
6) due marche da bollo da € 10,33, da apporre una sulla domanda e una sulla licenza;
7) fotocopia Siae;
8) nel caso in cui non venga utilizzato l'apposito stampato, anche:
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per i requisiti antimafia e di corretto montaggio delle strutture, da rendere contestualmente alla consegna della dichiarazione, in carta libera.
La firma sulla dichiarazione o sulla domanda non deve più essere autenticata, ma può essere effettuata secondo le seguenti modalità:
1) al momento della presentazione della richiesta con documento di riconoscimento valido, con accertamento di identità da parte dell'impiegato che la riceve;
2) in un qualunque altro momento e luogo, allegando in questo caso fotocopia fronte retro di un documento di identità valido.
Costi:
- due marche da bollo da € 10,33.

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