Le golosità

Ultima modifica 31 gennaio 2020

La gastronomia belpassese trae le proprie origini dalla cultura contadina ed è basata su piatti semplici e genuini ove prevalgono i sapori della tradizione, forte di influenze greche, romane, francesi, spagnole e arabe.

Tra i primi piatti, caratteristiche le paste con i legumi (maccu - purea di fave - lenticchie, ceci , fagioli) con il finocchietto selvatico, i broccoli, il cavolfiore, gli asparagi.
Tra i secondi piatti, tipica la carne di vitello sgrassata con cipolla, pomodoro e prezzemolo; il falsomagro (una grossa braciola ripiena di carne trita, uova, formaggio, cipolla e aromi); l'agnello al forno e il coniglio in agrodolce, le sarde a beccafico e i mascolini (alici) marinati. Nelle zone altomontane si preparano pietanze a base di funghi, pasta fresca a volte ripiena.

Squisiti i dolci: biscotti di mandorla profumati alla vaniglia, torroncini morbidi (notissimi nella formula del cavalier Condorelli, che proprio a Belpasso ha avviato la sua rinomata attività, oggi proseguita dai figli), gelati alla frutta, granite di mandorla, caffè, limone che si possono trovare nei numerosi bar del centro.

Alcune specialità vengono preparate in occasione delle feste: alla tradizione natalizia e pasquale sono legati dei dolci tipici come le raviole fritte ripiene di ricotta, le cassatelle al forno condite con zucchero, cannella e prezzemolo, le mostarde di fichi d'India, i mustazzoli ripieni di mandorle e vino cotto, u cicilìu (una sfoglia biscottata con uova fresche decorate) i biscotti bersaglieri ricoperti di cioccolata o glassa bianca, i tatò.